Inizia tutto nel 2006, in un’alleanza ideale con il leggendario Detroit Electronic Music Festival, per celebrare uno degli eventi più importanti nella storia recente di Torino: l’assegnazione delle Olimpiadi Invernali alla città. Una partenza in grande stile, che è stata un viatico per una crescita continua, anno dopo anno. Già l’anno successivo, edizione 2007, fra le 6000 presenze dell’evento molte persone arrivano da fuori Piemonte. Un segnale importante.

Due anni dopo, il pubblico è praticamente triplicato: edizione 2009, 2 giorni, oltre 20 ospiti internazionali, più di 25 ore di musica live, proiezioni digitali in 3D, oltre 15.000 presenze. Ma è con l’edizione 2010 – con, tra gli altri, il set in esclusiva nazionale dei Chemical Brothers – che arriva la vera consacrazione. Da lì in avanti è solo un confermare, di anno in anno, il ruolo di leader assoluto in Italia nel campo degli eventi indoor legati alla musica elettronica, spostando sempre più in alto l’asticella (e ritrovandosi nell’élite mondiale dei festival dance: come testimoniato da testate quali Resident Advisor e Mixmag).

Questo continuo sforzo per migliorarsi nei contenuti artistici, organizzativi, sociali e culturali porta nel 2016 e nel 2017 a un riconoscimento di grande prestigio, il patrocinio della Commissione Europea (condiviso con il “gemello” estivo e open air, Kappa FuturFestival). Ma soprattutto, porta a una grande fedeltà del pubblico, sempre più consapevole nel sentirsi parte di un evento unico, dove la ricerca dell’eccellenza e della qualità esperienziale va di pari passo con l’importanza della line up e la sua crescita.

Nel 2018 Movement si ingrandisce ancora di più con tre main act negli spazi di Lingotto Fiere (12, 13 e 31 Ottobre) e una settimana di eventi nei luoghi più significativi della città, dal Politecnico all’Aeroporto di Torino.

Grande successo di pubblico per l'edizione 2019, anticipata da un ricco “road to” da Londra a Courmayeur che precede il Main Show a Lingotto Fiere e due Club Episode a Torino tra il 29 ottobre e il 3 novembre.

Nel 2020 è Movement Culture a prendere il centro della scena evolvendosi in un programma diffuso che avvolge la città della colonna sonora del festival.