Il binario della musica ha sempre corso parallelamente a quello dell’esistenza di Franco Cazzola. Negli anni ’90 quando il giovane e terribile Tek scorazzava per le vie di Torino con la sua banda di amici, le passioni erano due: il metal e l’hard techno. Con la sua chitarra il giovane imitava i suoi idoli : i Carcass, i Dying Fetus, gli Alice In Chains e gli Iron Maiden.
Alla fine del decennio in una Torino in agitazione per i risorgimenti anarchici, le notti dell’intero weekend le periferie erano invase da tribù di nomadi ravers, che in tre giorni montavano e smontavano accampamenti in cui l’unica legge era la cassa, dritta e invadente. L’orecchio di Franco Cazzola, già abituato a convivere con stili rumorosi non si fece intidimire, la scintilla tra il giovane e la Techno era scoccata. Nei primi anni duemila in uno storico locale del centro di Torino, una tra le crew più attive di quegli anni, i General Electrik, si trasferì dai capannoni al clubbing, miscelando la techno con un suono di chiara e intensa marca Electro.Durante le storiche nottate di The Plug capitanate dalla leggendaria figura del dj Simone Cordero, Tek partecipava attivamente come p.r.; la dedizione e l’amore per la musica elettronica raggiunsero il punto in cui non si poteva più restare a guardare o meglio a sentire e a ballare. Franco Cazzola si avvicinò così all’arte della produzione musicale grazie ai più sofisticati sintetizzatori e campionatori dello studio di registrazione tirato su insieme al suo socio Marcelo Tag.
Lo studio Nasty Records, un’immensa cantina con recording studio, 3 project studios, 1 sala prove. Nel 2006 Tek debutta su una consolle, quella del Doctor Sax, la colazione preferita dai mattinieri del clubbing cittadino; un tram in cui da anni i desideri più reconditi del popolo della notte hanno sfogo. Grazie a Simone Cordero e alla crew di The Plug, dopo anni di Black Music, il Sax diventò nei primi anni duemila un locale di musica elettronica ponendo le basi di quello che è oggi uno dei più sofisticati after della penisola. Le fortune di Franco Cazzola, spesso parallele a quelle del suo socio Marcelo Tag, sono nate nella consolle del Sax in mattine di interminabili back to back tra il live di Tek e i vinili dell’amico. Negli ultimi anni il Doctor Sax ha visto transitare per i suoi corridoi i migliori artisti del florido tappeto elettronico torinese, insieme a grandi ospiti internazionali.
Il suono di Franco Cazzola non è passato inascoltato e grazie ai contatti creati sulla riva del Po, uno dei fiumi d’Europa a più alta concentrazione Techno, il suo live ha suonato in sedi europee delle istituzioni techno house come il Nouveau Casinò e il Batòfar di Parigi, il Moog di Barcellona, il Mogambo a Valencia,l’Arena e lo Zementgarten di Berlino; e inoltre in importanti club italiani come l’Index di Bergamo e il Leoncavallo a Milano. Nell’estate del 2009 Marcelo Tag e Franco Cazzola fondano la Carnival Records, nuovo e ambizioso progetto di avanguardia elettronica. Franco Cazzola firma il Carnival 001, l’EP “In Mexico With You”, onirico viaggio con un ritmo vertiginoso in quattro quarti; il remix firmato da Ahmet Sismann, è stato inserito da Sven Vath nella compilation “Tha sound of tenth season”, tradizionale doppio cd che celebra la fine della stagione estiva del Cocoon all’Amnesia di Ibiza. Seguira’ CRNV004 gia’ supportato da artisti del calibro di Dubfire, Tim Green e Brothers Vibe.